venerdì 8 luglio 2011

L'invidia è la religione dei mediocri...

...li consola, risponde alle inquietudini che li divorano e, in ultima istanza, imputridisce le loro anime e consente di giustificare la loro grettezza e la loro avidità fino a credere che siano virtù e che le porte del cielo si apriranno solo per gli infelici come loro, che attraversano la vita senza lasciare altra traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri e di escludere, e se possibile distruggere chi, per il semplice fatto di esistere e di essere ciò che è, mette in risalto la loro povertà di spirito, di mente e di fegato.
Fortunato colui al quale latrano i cretini, perchè la sua anima non apparterrà mai a loro...


martedì 21 giugno 2011

Ringrazio tutti coloro che non amo...



perché non mi fanno venire il mal di testa
non mi fanno scrivere lunghe lettere
non agitano i miei sogni
non li attendo in ansia
non leggo i loro oroscopi sul giornale
non compongo il loro numero di telefono
non li penso.
Li ringrazio molto
non mi mettono in subbuglio
la Vita!


Dunya Mikhail 

lunedì 13 giugno 2011

Non avevo capito niente

"Mi sa che è questo il mio limite: mi mancano le conclusioni, nel senso che ho l’impressione che niente finisca mai veramente. Io vorrei, vorrei davvero che i dispiaceri scaduti, le persone sbagliate, le risposte che non ho dato, i debiti contratti senza bisogno, le piccole meschinità che mi hanno avvelenato il fegato, tutte le cose a cui ancora penso, le storie d’amore soprattutto, sparissero dalla mia testa e non si facessero più vedere, ma sono pieno di strascichi, di fantasmi disoccupati che vengono spesso a trovarmi. Colpa della memoria, che congela e scongela in automatico rallentando la digestione della vita e ti fa sentire solissimo nei momenti più impensati."

Diego De Silva

sabato 11 giugno 2011

Γένοιο οἷος εἷ

"Diventa ciò che sei!" – Ammonimento del poeta Pindaro, accanto a "Conosci te stesso!" una delle più famose iscrizioni di Delfi: entrambe le frasi, combinate, danno: "Riconosci cosa sei nel cuore del tuo essere, poi cerca di diventarlo"